{"id":417,"date":"2024-09-28T10:39:34","date_gmt":"2024-09-28T10:39:34","guid":{"rendered":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/?page_id=417"},"modified":"2024-09-29T05:32:48","modified_gmt":"2024-09-29T05:32:48","slug":"manifest","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/manifest\/","title":{"rendered":"MANIFEST!"},"content":{"rendered":"\n<p>COMUNICATO STAMPA, Roma, 26.6.2024<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Locandina-corretta-Biennale.jpg?resize=717%2C1024&#038;ssl=1\" alt=\"Biennale di Viterbo, Manifesta, Group Exhibition, Sonja Streck, Catania, 2024\" class=\"wp-image-386\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Locandina-corretta-Biennale.jpg?resize=717%2C1024&amp;ssl=1 717w, https:\/\/i0.wp.com\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Locandina-corretta-Biennale.jpg?resize=210%2C300&amp;ssl=1 210w, https:\/\/i0.wp.com\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Locandina-corretta-Biennale.jpg?resize=1076%2C1536&amp;ssl=1 1076w, https:\/\/i0.wp.com\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Locandina-corretta-Biennale.jpg?resize=1434%2C2048&amp;ssl=1 1434w, https:\/\/i0.wp.com\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Locandina-corretta-Biennale.jpg?w=1500&amp;ssl=1 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 tenuta ieri, a Roma, ospiti della Regione Lazio, presso la Sala Tevere, la conferenza stampa di presentazione del programma con gli Eventi e le Sedi di svolgimento messi in calendario per l\u20198a edizione della Biennale di Viterbo e 1\u00b0 incontro Internazionale Brasile Italia. Sono intervenuti: Simona Renata Baldassarre Assessore alla Cultura-Pari Opportunit\u00e0-Politiche Giovanili Regione Lazio, Laura Lucibello presidente Biennale di Viterbo, Ugo Poggi delegato dalla<\/p>\n\n\n\n<p>Sindaca Chiara Frontini Comune Viterbo, per il Comitato Scientifico: Pino Mascia curatore Biennale Viterbo, Andrea Isabel Lotto Curatrice per il Brasile, Gian Luca Proietti direttore artistico MANIFEST!, Gian Maria Cervo direttore artistico Quartieri dell\u2019Arte VT, gli Artisti Franco Losvizzero, Demian Antonio Aprea e Fran\u00e7oise M. Weddigen.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Viterbo, che vanta un patrimonio mondiale immateriale UNESCO, grazie alla Festa di Santa Rosa, \u00e8 una capitale della cultura: straordinario borgo medioevale, grazie al suo quartiere di San Pellegrino, citt\u00e0 dei Papi e del gotico, ma anche importante centro artistico rinascimentale con la Madonna della Quercia e Villa Lante a Bagnaia.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; importante dunque che Viterbo riaffermi il suo status attraverso questa Biennale di arte contemporanea che vedr\u00e0 qui artisti da tutto il mondo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Questa Biennale \u00e8 un utile strumento per raggiungere questi obiettivi di promozione e internazionalizzazione della Tuscia, e plaudo agli organizzatori e mi complimento per il contributo che danno alla comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La Regione Lazio \u00e8 impegnata a promuovere sempre di pi\u00f9 questo territorio attraverso varie iniziative.&#8221;<em> <\/em><strong>Simona Renata Baldassarre, Assessore Cultura Regione Lazio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arte, bellezza, inclusione, pari opportunit\u00e0, politiche giovanili, sostenibilit\u00e0, ambiente<\/strong>: questi ed altri i temi cardini su cui si focalizza la 8a edizione della <strong>Biennale di Viterbo Arte Contemporanea<\/strong>, che accoglie anche il <strong>1\u00b0 Incontro Internazionale Brasile-Italia<\/strong>, per rispondere agli obiettivi del <strong>New European Bauhaus<\/strong> di cui A.P.A.I. Associazione per la Promozione delle Arti in Italia e Biennale di Viterbo, fondate e curate da Laura Lucibello, sono Partner ufficiali dal febbraio 2024, nonch\u00e9 l\u2019annuale partecipazione alla <strong>Giornata AMACI<\/strong> che quest\u2019anno cadr\u00e0 il 12 ottobre; un\u2019iniziativa &#8211; quella della Biennale &#8211; che mette la creativit\u00e0 proprio al servizio della sostenibilit\u00e0, della bellezza e dell&#8217;inclusione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl progetto Biennale, per il tramite delle Arti a 360\u00b0, \u00e8 finalizzato a promuovere la sensibilizzazione nei confronti dei linguaggi in ambiente culturale e sociale per il tramite della creativit\u00e0, della ricerca e dell\u2019interculturalit\u00e0,&nbsp; per creare una rete internazionale di innovazione e diplomazia in materia di patrimonio umano equo e sostenibile che si basa sui seguenti elementi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>riconoscere e rispettare l&#8217;ambiente;<\/li>\n\n\n\n<li>riconnettere le comunit\u00e0 con il loro habitat e forme di eredit\u00e0 ecologica, estetica, e culturale, per una creazione di idee innovative orientata verso una cittadinanza globale;<\/li>\n\n\n\n<li>rinnovare le pratiche, promuovere la partecipazione attiva e il protagonismo, valorizzando le capacit\u00e0 e la creativit\u00e0 anche delle nuove generazioni e delle nuove tecnologie, coinvolgendo, con il <strong>Premio Accademie Arte Emergente<\/strong>, i giovani artisti in interventi artistici innovativi ed esperenziali;<\/li>\n\n\n\n<li>costruire un \u201cterritorio attrattivo e vitale\u201d, riducendo il tasso di sfiducia e restituendo alle giovani generazioni senso, identit\u00e0 e valore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Un \u201cecosistema ibrido\u201d dove i numerosissimi artisti locali e internazionali presentano il loro opere e performance, anche nell\u2019ambito di spettacoli teatrali e performativi, residenze d\u2019artista e studio-visit negli Atelier, Gallerie, Parchi e Giardini artistici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Laura Lucibello, presidente Biennale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Andrea Isabel Lotto, curatrice Brasile<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u201cLinguaggi\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>Siamo una civilt\u00e0 travolta dalle immagini, che assorbiamo nella consapevolezza di essere in qualche modo noi a sceglierle. Il campo \u00e8 cos\u00ec vasto che riguarda ogni aspetto della nostra vita e spesso le impieghiamo per immortalare il nostro presente anche per le cose pi\u00f9 banali, fotografare il piatto prima di mangiarlo, o prima di comprare un vestito, una macchina, per documentare una stanza d\u2019albergo. Accumuliamo tante immagini che ormai anche i pi\u00f9 performanti sistemi di archiviazioni sono saturi di una \u201cmemoria\u201d che non basta pi\u00f9. Ma anche cos\u00ec non siamo soddisfatti e pieghiamo il collo per selezionarle, ritoccarle, doppiarle e se non basta le distruggiamo consapevoli che questa saturazione non lascer\u00e0 mai uno spazio vuoto. Sappiamo che c\u2019\u00e8 una tale abbondanza, che ci si deve rassegnare al fatto che qualcosa non riusciremo a vedere, ma non ci accorgiamo che alcune di queste risaltano o ci vengono imposte rispetto ad altre. Il reale, l\u2019immaginario, l\u2019artificioso e il falso si sovrappongono e sono gli stessi soggetti che ci danzano attorno e chi le gestisce ci metter\u00e0 in comunicazione con le persone che riterr\u00e0 funzionali. Ora \u00e8 talmente chiara questa cosa che pur sapendolo non ci allarmiamo abbastanza, perch\u00e9 a fianco di un libro o di un disco da noi acquistato, ci propongono alcune cose \u201csimili\u201d che potrebbero interessarci&nbsp; \u00e8 questo l\u2019uso dell\u2019IA ( intelligenza artificiale) che ci segue appena accediamo ai dispositivi informatici. La scelta degli organizzatori di questa edizione 2024 della Biennale d\u2019Arte di Viterbo ha deciso di cambiare direzione rispetto agli altri anni, indagare il linguaggio della Contemporaneit\u00e0, il sistema della produzione dell\u2019immagine e sui meccanismi della fruizione. Non pi\u00f9 uno spazio chiuso da raggiungere per ammirare un\u2019esposizione, ma affacciandosi ai luoghi della quotidianit\u00e0 dello spettatore, la strada, il cartellone pubblicitario, gli spazi deputati per la comunicazione pubblica saranno oggetti per un dialogo dell\u2019arte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una sessione dedicata alle Accademie, scegliendo giovani esordienti che si affacciano all\u2019arte per la prima volta esponendo al pubblico le loro opere. Lavori che riportati alla dimensione di un manifesto, potranno essere di pittura, di illustrazione, di Grafica di fotografia, ma anche impiegando sistemi interattivi con codici tipo QR o altro, permetteranno all\u2019osservatore collegandoli ad un cellulare, di trasformarsi in scultura 3D, video Animazione, installazioni ed altro. Verranno invitati gli Artisti per realizzare opere di grandi dimensioni manifesti alti m 3 e larghi 6 metri da collocare nelle citt\u00e0 di Viterbo, Bolsena, Graffignano, Tuscania :<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Omar Galliani <\/strong>Uno dei pi\u00f9 importanti esponenti dell\u2019arte italiana degli ultimi 40 anni, ha partecipato a diverse edizioni della biennale di Venezia, ha esposto nei luoghi d\u2019arte pi\u00f9 prestigiosi del mondo. In diverse occasioni \u00e8 stato testimonial internazionale dell\u2019arte italiana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Matteo Fato <\/strong>Giovane artista, dentro la fenomenologia della nuova figurazione della ricerca contemporanea, capace di unificare i diversi metodi di rappresentazione in straordinarie composizioni espositive.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Serena Riglietti <\/strong>Artista e illustratrice tra le pi\u00f9 affermate in Italia. Suoi i disegni della fortunata edizione di Harry Potter. Autrice di numerose pubblicazioni in Italia ed all\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michelangelo Galliani <\/strong>Giovane scultore, unisce la tradizione della scultura italiana del marmo ad elementi di narrazione di altra materia quali, il bronzo, il piombo, l\u2019alluminio, l\u2019acciaio la cera integrandole&nbsp; nella narrazione della nuova ricerca plastica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gian Luca Proietti<\/strong> Artista, grafico, docente. Ha sempre percorso i diversi sistemi di rappre-sentazione coltivando un segno suggestivo ed efficace in bilico tra la grafica e la pittura.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Pino Mascia, curatore<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>MANIFEST!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u20198<sup>a<\/sup> Biennale d\u2019arte di Viterbo, in collaborazione con la rassegna MANIFEST! Arte Urbana trova nel manifesto d\u2019autore il suo fulcro estetico e mediale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema prende il titolo \u201clinguaggi\u201d. Tale termine richiama altre parole che rafforzano il concetto: dialogo, contaminazione, diversit\u00e0, incontro, scambio, tolleranza, chiarezza. L\u2019uso del manifesto affisso trasforma l\u2019evento in una azione culturale collettiva, una sola voce (il formato del manifesto stampato) composta dalle molteplici voci delle proposte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>MANIFEST! \u00c8 un evento d\u2019arte contemporanea e graphic design che vede come supporto creativo il manifesto, il poster. La rassegna vuole dare la possibilit\u00e0 di misurarsi con un supporto storicamente importante, inserito in quella che possiamo definire comunicazione urbana, arte di strada. Manifesto significa anche \u201cofferto apertamente alla vista\u201d, chiaro, evidente, certo. L\u2019arte \u00e8 l\u2019unica possibilit\u00e0 che abbiamo per esprimere una sincerit\u00e0 reale, una verit\u00e0 indiscutibile e con il poster essa viene messa a disposizione di tutti, per tutti e sotto la vista di tutti.&nbsp; Essa si colloca nel tessuto urbano, con le sue strade, palazzi, luoghi inusuali ed a volte abbandonati, elevandoli a punti d\u2019osservazione privilegiati di estetica, pensiero ed azione civile.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019occupazione estetica dei luoghi urbani permette al cittadino che vive tutti i giorni nella sua citt\u00e0, di usufruire del contributo creativo degli artisti, generatori di pensieri positivi e del bello, condividendo tale esperienza senza barriere, ostacoli istituzionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gian Luca Proietti, direttore artistico MANIFEST!<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"598\" height=\"747\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Manifest-2.jpeg?resize=598%2C747&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-487\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Manifest-2.jpeg?w=598&amp;ssl=1 598w, https:\/\/i0.wp.com\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Manifest-2.jpeg?resize=240%2C300&amp;ssl=1 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 598px) 100vw, 598px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La nostra epoca mostra un impressionante progresso tecnico e tecnologico a cui i linguaggi dell&#8217;arte devono far corrispondere un impressionante progresso intellettuale. Per questo credo che sia fondamentale una loro intersezione, senza censure e senza parole d&#8217;ordine, una cosa che questa Biennale viterbese cerca di fare facendo intrecciare e anche scontrare varie prospettive disciplinari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gian Maria Cervo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per la Biennale di Viterbo presenter\u00f2 un&#8217;installazione site specific nel Castello Orsini di &#8220;Soriano nel Cimino&#8221; dal titolo:<\/p>\n\n\n\n<p>Apoteosi. La mostra rimarr\u00e0 aperta al pubblico sino al 15 settembre 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>A cura di Laura Lucibello, Direttrice e ideatrice della Biennale di Viterbo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;installazione si compone di un percorso di pi\u00f9 tappe che coinvolge il castello e la torre antica punto pi\u00f9 alto del paese di epoca medievale. Fino al1989 il castello \u00e8 stato un carcere e la mostra si snoda tra le celle di massima sicurezza e il punto pi\u00f9 alto del paese: La Torre Antica. Torre che facoppia con la Torre di Chia, situata a pochi chilometri, entrambe Orsini, che fu abitazione di Pier Paolo Pasolini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il castello ospita una mostra fotografica su Pasolini, da qui ne scaturisce un dialogo tra la video installazione &#8220;Il Grande Sogno di Un&nbsp; Nano&#8221; realizzato da&nbsp; F. Losvizzero e M. Basil\u00e8 e nella Stanza dell&#8217;Altare Sconsacrato e le immagini di Pierpaolo Pasolini (alcune inedite, raccolte sui set de &#8220;II VangeloSecondo Matteo&#8221;, &#8220;Il Fiore Delle Mille e Una Notte&#8221;). Le altre opere\/istallazioni contemporanee di Franco Losvizzero sottendono un filo rosso che attraversa il tempo, circa 50 anni, e lo spazio in una serie di rimandi di poetici pi\u00f9 che affini.<\/p>\n\n\n\n<p>CASTELLO <strong>ORSINI: <\/strong>posto sulla sommit\u00e0 della collina sulla quale sorge l&#8217;abitato di Soriano nel Cimino, sul versante nord-orientale del monte Cimino,il castello Orsini, caratterizzato da un&#8217;architettura severa e maestosa, domina il borgo di origine medioevale e centro storico del paese.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Franco Losvizzero\u00a0 \u00a0<\/h1>\n\n\n\n<p>\u201cSolo Andata\u201d \u00e8 una performance di poesia e musica e scultura realizzata dal prolifico e polivalente connubio artistico Aprea \u2013Sartini, gi\u00e0 riconosciuto col premio \u201cmiglior allestimento\u201d del XXXII Festival del Teatro Patologico di Roma 2024 per lo spettacolo teatrale \u201cSakuntala\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli argomenti trattati nella performance, oggi sempre molto attuali, sono l&#8217;immigrazione e la speranza di una vita dignitosa, migliore, di \u201cuna vita\u201d, da parte di persone che per differenti motivi, spesso violenti, non si riconoscono pi\u00f9 nella loro terra e sono costretti a fuggire in altri paesi, continenti, spesso per mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa performance ibrida si inserisce semanticamente nel contesto della \u201cBiennale di Viterbo 2024\u201d in relazione ai linguaggi multiformi utilizzati: sia all&#8217;interno della grande scultura di cartapesta e altre tecniche miste, la quale realizzata dagli stessi due artisti sar\u00e0 esposta per l&#8217;occasione. Sia nel reading sul medesimo tema che i due attori Ilaria Sartini e Demian Aprea ci propongono con poesie di Neruda, Verlaine, Dickinson, Gibran e altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Le voci si mischiano e si intervallano al pianoforte e al violino di Demian Aprea che passa da improvvisazioni originali estemporanee a brani tratti da colonne sonore di film \u201csulla migrazione\u201d.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Demian<\/strong> <strong>Antonio Aprea<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Prima Inaugurazione<\/h1>\n\n\n\n<p><strong>VITERBO,<\/strong><strong> 13 Luglio 2024, h 17:00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;in Via Saffi&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MANIFESTA\/re <\/strong><strong>Taci anzi parla<\/strong><strong>: il linguaggio creativo delle donne diventa messaggio sociale&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>a cura di<strong> Marilena Vita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>MANIFEST!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>a cura di <strong>Gian Luca Proietti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SORIANO nel CIMINO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Palazzo Chigi e Castello Orsini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>20 Luglio 2024, h 17:00<\/strong> a cura di <strong>Laura Lucibello<\/strong> con gli Artisti :&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marisa Bellini, BixioBixio, Jan Incoronato, Franco Losvizzero, Riccardo Sanna <\/strong>e la partecipazione straordinaria di <strong>Demian Antonio Aprea<\/strong> e <strong>Ilaria Sartini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>nella performance di Reading Musicale<strong> \u201cSolo Andata\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Temi e Sedi coinvolte da luglio ad ottobre 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le sedi coinvolte per le esposizioni di MANIFESTI sono: Viterbo, Bolsena, Graffignano-Sipicciano, Tuscania. Mentre le sedi di: Celleno Borgo Fantasma, Soriano nel Cimino con Castello Orsini e Palazzo Chigi, Parco di Vulci, Viterbo Necropoli Poggio Giudio, saranno dedicate ad opere installative site specific open air, performance artistiche, teatrali, di poesia e danza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GLI ARTISTI BRASILIANI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono 6 gli Artisti Brasiliani selezionati dalla Curatrice Andrea Isabel Lotto:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Andr\u00e9 de Oliveira, Ana Clara de Souza, Guilherme Kramer, Jonas Lemes <\/strong>, <strong>Marcela Novais, Henrique Selva Manara<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Altri Artisti dall\u2019Europa e dal Mondo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Matthias Bechly, Germania, Noam Ben-Jacov, Olanda, Radhey Shyam, India, Eleonora Ur, Ungheria<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per l\u2019Italia:<\/strong>, Marisa Bellini, Bixio Bixio, Daniela P. Cleo, Fabrizio Franceschetti, Jan Incoronato. Daniela Lai, L\u2019Aura, Gloria Lauro,<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Losvizzero, Federico Paris, Geremia Renzi, Marika Ricchi, Lucia Rosano, Riccardo Sanna, Andrea Sanvittore, Lucia Sapienza, Emanuela Serini, Eva Tarantello, Valerio Volpato<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I Progetti della&nbsp; Biennale&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">MANIFESTA\/re Taci anzi parla: il linguaggio creativo delle donne diventa messaggio sociale<\/h1>\n\n\n\n<p>E\u2019&nbsp; una iniziativa a cura di <strong>Marilena Vita<\/strong> che si propone di esaltare il linguaggio creativo delle donne come veicolo per trasmettere un messaggio sociale potente e attuale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il successo ottenuto nella citt\u00e0 di Siracusa con l\u2019affissione di 100 manifesti, il Progetto MANIFESTA\/re Taci anzi parla ideato e curato da Marilena Vita approda in Biennale.<\/p>\n\n\n\n<p>Un progetto che nel mese di marzo 2024 aveva invaso le vie della citt\u00e0 di Siracusa con l\u2019affissione di&nbsp; 100 manifesti che hanno inoltre acceso un dibattito sulla discriminazione e gli abusi di genere ancora radicati nella societ\u00e0 odierna.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Invitato all\u20198&nbsp; Biennale d\u2019arte di Viterbo<\/strong> il progetto contaminer\u00e0 <strong>dal 13 Luglio alle ore 17.00 via Saffi<\/strong>, una delle vie pi\u00f9 importanti della citt\u00e0 di Viterbo.<\/p>\n\n\n\n<p>Una contaminazione dello spazio urbano che metter\u00e0 in evidenza la bellezza e la forza delle donne con l\u2019intendo inoltre di sensibilizzare la societ\u00e0 sulla discriminazione e gli abusi di genere consumati in vari ambiti quotidiani, in casa, a scuola, nei luoghi di lavoro, sui social e nella comunicazione pubblicitaria in genere, improntata alla dittatura della finta bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Le artiste coinvolte si affidano a dei manifesti come voce che si avvale del potere dell\u2019immagine, che pu\u00f2 godere dal un lato della bellezza tramite l\u2019esperienza artistica e dall\u2019altro della reazione\/azione degli spettatori a questo linguaggio. Un vero e proprio corto circuito con l\u2019ordinario, un\u2019improvvisa interferenza con la consuetudine.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Eliana Adorno, Anna Caruso, Antonella Casazza, Margherita Dav\u00ec, Marina Falco, Antonella Fiorillo, Antonietta Grandesso, Carla Iacono, Myriam Laguia &amp; Analia I Beltran Jan\u00e9s ,&nbsp; Margherita Levo Rosemberg, Luisa Mazza, Melarance: Marit\u00e8 Bortoletto &#8211; Silvia Martini &#8211; Micaela Spinazze, Giusva Pecoraino, Paola Rando, Sandra Rizza, Mirella Rossomando, Mela Salemi, Shobha Battaglia, Sonja Streck , Feuei Tola, Rosa Rita Virgillito, Grace Zanotto.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto \u201cMANIFESTA\/re Taci anzi parla\u201d, trae ispirazione dal libro &#8220;La citt\u00e0 delle dame&#8221; di Christine de Pizan, scritto nel 1404-1405, che ha rappresentato una pietra miliare nella letteratura francese. Prima scrittrice professionista della storia, Christine de Pizan, ha raccontato e descritto una visionaria citt\u00e0 fortificata, abitata solo da donne &#8211; regine, guerriere, poetesse, scienziate &#8211; sfidando i luoghi comuni e i simboli del tradizionale dominio maschile dell&#8217;epoca. Come nel libro di Christine de Pizan, oggi le donne pretendono una citt\u00e0 (metafora della societ\u00e0) sicura, che ne rispetti le idee e le scelte.<strong>&nbsp; Le artiste coinvolte si affidano a dei manifesti come voce che si avvale del potere dell\u2019immagine, che pu\u00f2 godere dal un lato della bellezza tramite l\u2019esperienza artistica e dall\u2019altro della reazione\/azione degli spettatori a questo linguaggio. Un vero e proprio corto circuito con l\u2019ordinario, un\u2019improvvisa interferenza con la consuetudine.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marilena Vita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Performance: <\/u><\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fran\u00e7oise M. WEDDIGEN, <\/strong>artista visiva di nazionalit\u00e0 Svizzera, residente a Civitella d\u2019Agliano<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sol\u00e8ne KAPOSSY, <\/strong>nata il 25.4.2003, al 2\u00b0 anno di scuola di teatro e musica Ginevra,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alberto Mauro FABI,<\/strong> nato il 12.8.1985, Orvieto, fotografo di scena, frequenta ist. sperimentale ANSA, invitato al corso di perfezionamento dell\u2019Universit\u00e0 di Darmstadt. Documentarista territorio e tradizioni Valle Alto Tevere <strong>Titolo: Pubblicit\u00e0 e patrimonio culturale dell\u2019uomo <\/strong>&#8211; Durata: 15 minuti Sinossi: Sullo sfondo di pannelli pubblicitari strappati evolvono figure coperte di pubblicit\u00e0, varie davanti e bianche dietro. Si staccano dallo sfondo, entrano bianche e ne escono colorate o viceversa. Gioco di maschere&nbsp; con visi&nbsp; nascosti, trasformisti, piume policrome di uccelli, messaggeri dei morti (camouflage d\u00e9ontologique) desacralizzate da uso improprio. Oppure sempre portatrici di nostalgie, davanti alla perdita e all\u2019abbandono\u2026?<\/p>\n\n\n\n<p>La pubblicit\u00e0 investe l&#8217;uomo con violenza o lo veste a sua insaputa di un&#8217;identit\u00e0 standard rubata all&#8217;inteririorit\u00e0&nbsp; delle persone (tradizioni culturali). Nello scopo di indurre al consumo ammagliando, conquistando la fiducia della persona in quanto disinibisce e giustifica ogni scelta atta a soddisfare con immediatezza i desideri, i sogni della persona.&nbsp; Si identifica a modelli valorizzanti e dimentico dei propri valori si ritrova perso nel mondo dell&#8217;illusione incapace di ritrovar se stesso nella sua integrit\u00e0 di individuo unico. E autentico. Perde il senso della comunicazione per contemplarsi nello specchio magico del mondo del consumo, schiavo del potere delle immagini.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp; pubblicit\u00e0 richiama l&#8217;attenzione (RECLAME, WERBUNG) con un&#8217;iconografia facile da leggere che sembra aprirti le porte sul mondo, e invece ti rimanda a te stesso. E\u2019 quello che si chiama personalizzazione, \u00e8 infatti una standardizzazione delle interiorit\u00e0, dei sogni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nega la diversit\u00e0 che fa di ogni individuo un\u2019incunabolo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Donatella VICI<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Titolo :&nbsp; Nell\u2019acqua vivevo, vivo e vivr\u00f2<em> (installazione notturna) <\/em>&nbsp;&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Sonoro:&nbsp; musiche&nbsp; del maestro <strong>Roberto LANERI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Location: Cascate delle Acque rosse di Viterbo<\/p>\n\n\n\n<p>Donatella Vici&nbsp; eseguir\u00e0 una performance sonora basata sul&nbsp; respiro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Demian Antonio APREA<\/strong>, regista-attore di teatro, musicista (violino), artista visivo, promozione e valorizzazione della produzione musicale amatoriale e sua salvaguardia, ricerca, coinvolgimento dei giovani, inclusione sociale, variet\u00e0 di repertorio e offerta di nuove composizioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Spettacolo teatrale presso Teatro S. Leonardo:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u201cSakuntala. La passione \u00e8 il conflitto di Camille Claudel con Rodin\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo spettacolo che ha debuttato al Teatro Patologico di Roma, con la regia di Demian Aprea e Ilaria Sartini \u00e8 una opera originale di Gennaro Francione rielaborata da Demian Aprea per il teatro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Racconta la storia della grande scultrice francese Camille Claudel e del suo amore travagliato con il celebre scultore August Rodin di cui fu allieva. La sua vicenda \u00e8 segnata da tesi rapporti familiari e contrasti accesi con un&#8217;insensibile madre e il fratello poeta opportunista. Dall&#8217;altro lato risalta il suo affrancamento ed emancipazione dalla ristretta condizione sociale della donna tra la fine 1800 e la prima met\u00e0 del 1900.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA, Roma, 26.6.2024 Si \u00e8 tenuta ieri, a Roma, ospiti della Regione Lazio, presso la Sala Tevere, la conferenza stampa di presentazione del programma con gli Eventi e le Sedi di svolgimento messi in calendario per l\u20198a edizione della Biennale di Viterbo e 1\u00b0 incontro Internazionale Brasile Italia. Sono intervenuti: Simona Renata Baldassarre Assessore &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/manifest\/\" class=\"more-link\">Read more<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;MANIFEST!&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"inspiro_hide_title":false,"footnotes":""},"class_list":["post-417","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/Pg0sEg-6J","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=417"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":488,"href":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/417\/revisions\/488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/projecthybrids.com\/sonjastreck\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}